
Chiusura negativa per le Borse europee che, fotografate dall'indice paneuropeo Dj Stoxx 600, hanno perso lo 0,44%, dopo la brillante giornata della vigilia che aveva portato i listini ai massimi dell'anno. Con un avvio di seduta positivo, sulla scia delle Borse asiatiche, i listini europei hanno poi cambiato rotta, seguendo l'andamento di Wall Street piuttosto in calo. A eccezione di Stoccolma, tutte le piazze finanziarie d'Europa hanno subito perdite pesanti, influenzate negativamente dai comparti di costruzioni (-1,57% Dj Stoxx), tecnologico (-1,24%) e chimico (-1,15%). Male anche le auto (-0,90%), banche e materie prime entrambe in flessione dello 0,84 per cento. In particolare sono state alcune notizie a scuotere il Vecchio Continente. La prima riguarda il comparto delle costruzioni, sul quale ha inciso il dato sui nuovi cantieri statunitensi, in aumento dell'0,5% ma che ha deluso le aspettative, e così hanno concluso la seduta in negativo, tra gli altri, Lafarge (-2,58%), Sacyr Vallehermoso (-2,43%), Holcim (-1,77%). Male anche i tecnologici con Nokia (-2,19%) e Alcatel (-1,85%). Tra i bancari, ha avuto un impatto pesante l'annuncio di Qatar Holding che avrebbe l'intenzione di ridurre la propria quota nel capitale della banca londinese Barclays, che è scesa del 4,79%. Ha fatto bene Bank of Ireland (+6,91%) dopo il giudizio di Nomura Holding da 'neutral' a 'buy'. Il resto del settore del credito comunque ha tenuto con le banche scandinave, che hanno spinto la Borsa svedese. In negativo anche il settore chimico, con Clariant e Bayer che hanno perso più del 2% e anche per le materie prime è stata una brutta giornata. In controtendenza Tenaris che ha guadagnato l'1,90%. Tra i settori in rialzo, i media con Pearson (+4,4%), sostenuto dalle aspettative di crescita a fine anno. Bene anche le telecomunicazioni (+0,43%), grazie ad un report positivo sul settore di Goldman Sachs: Telecom Austria, è salita dell'2,17%, Bt dell'1,12% e C& 38;W dello 0,72%. In calo invece, dopo un report negativo sempre degli analisti di Goldman Sachs, l'inglese Carphone Warehouse (-3,76%), che ha acquistato le attività britanniche di Tiscali. Infine, hanno guadagnato anche i settori utilities (+0,61%) e gli alimentari (+0,54%). ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

