Cerca e trova immobili
Economia
Borsa: Europa debole per Grecia, Milano peggiore con Stoccolma
Redazione
15 anni fa

Pioggia di vendite nella prima seduta della settimana per le Borse europee, poco aiutate dal pessimismo di Wall street: dopo quattro sedute consecutive in rialzo l'indice Stoxx 600, che registra l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha ceduto il 2,26%, che equivale a 137 miliardi di euro bruciati in un'unica seduta. I mercati azionari più pesanti sono stati quelli di Milano (-10,5 miliardi di capitalizzazione) e soprattutto Stoccolma, che ha ha perso quasi tre punti e mezzo con titoli come Scania e Volvo in calo di oltre il 4%. Il nervosismo per gli operatori viene ancora dal caso Grecia, che appare sempre più complicato da risolvere, con il ritorno della tensione sui titoli di Stato italiani e spagnoli. Ha cercato di contenere le perdite la Borsa di Zurigo, anche se Credit Suisse ha ceduto il 6,21% e UBS ha perso un altro 1,85% dopo lo scandalo londinese. Nel settore del credito non sono comunque mancati altri scivoloni: il titolo di Société Générale ha perso il 6,70%, Lloyds il 6,68%, Barclays il 6,21%. Bene Caixabank dopo che il miliardario messicano Carlos Slim ha leggermente incrementato la sua quota. Di seguito, la chiusura degli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: Londra -2,03%, Parigi -3,00%, Francoforte -2,83%, Madrid -1,98%, Milano -3,17%, Amsterdam -2,52% e Stoccolma -3,42%. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata