Cerca e trova immobili
Economia
Borsa: Europa cresce con Wall Street e auto, boom di Renault
Redazione
17 anni fa

Chiusura in rialzo per tutte le Borse europee, che hanno toccato i livelli massimi degli ultimi nove mesi grazie al buon andamento di Wall Street - trascinata da alcuni dati sul comparto manifatturiero ed edilizio negli Stati Uniti - e dal settore auto del Vecchio Continente. Un'ulteriore spinta è arrivata dalle dichiarazioni dell'ex presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, che ha preannunciato la fine della recessione come ormai vicina: l'indice Dj Stoxx 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini europei, è così salito dell'1,58%. Tra le piazze migliori, in luce Francoforte (+1,78%) con gli automobilistici Daimler (+3,40%) e Bmw (+1,50%), oltre al buon andamento di Bayer (+3,65%). In scia si è mossa Parigi (+1,50%) grazie al rally di Renault (+13,99%) premiata dai dati positivi sulle immatricolazioni di luglio. Rialzi contenuti invece per Madrid (+0,42%) e Zurigo (+0,28%). L'auto (sottoindice Dj Stoxx +3,60%) si è confermato il settore forte dei listini: oltre a Renault, è cresciuta con forza anche Fiat (+7,33%), Michelin (+5,80%), Peugeot (+5,40%) e l'italiana Pirelli (+2,39%). Robusti aumenti anche per i titoli delle materie prime, favoriti dalle attese sulle quotazioni in rialzo dei metalli per il 2010. Sugli scudi Xstrata (+7,09%), Eurasian (+7,12%), Eramet (+7,05%), Vedanta (+5,95%) e Arcelomittal (+5,35%). Bene i bancari, spinti dalle inglesi Barclays (+6,70%) e Hsbc (+4,98%), grazie alla presentazione dei conti migliori delle attese. Chiaramente positive anche Unicredit (+4,87%) alla vigilia della presentazione della semestrale, Commerzbank (+5,09%) e Credit Agricole (+5,84%), dopo i decisi ribassi della scorsa settimana accusati dal gruppo francese. In spolvero gli assicurativi, dove è emersa Catlin (+3,29%), seguita da Ing (+2,72%), Axa (2,49%) e Allianz (+1,89%). Ancora in discesa invece Fonsai (-0,85%), dopo le indiscrezioni della settimana scorsa per una possibile semestrale in calo. Maglia nera del sottoindice il titolo Bt Insurance (-1,46%). Rialzi più contenuti, infine, per le telecomunicazioni (+0,63% la media dei titoli del gruppo) con la sola Vodafone (+1,87%) che è riuscita a contrastare la tendenza debole del settore. Di poco sopra la parità France Telecom (+0,09%) e Deutsche Telecom (+0,26%), mentre hanno chiuso in discesa Tele2 (-0,41%) e Bt Group (-1,03%). ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata