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Economia
Borsa: Europa crede in Cina e riparte, Francoforte +5%
Redazione
17 anni fa

Le speculazioni sul via libera all'ingente piano del governo cinese in aiuto all'economia del gigante asiatico ha spinto al recupero, dopo i forti cali precedenti, tutte le Borse europee, che hanno registrato una forte corrente di acquisti soprattutto nel finale di seduta. L'indice Dj stoxx 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha chiuso in crescita del 3,89%, con la piazza azionaria di Francoforte in evidenza grazie a un aumento finale di oltre cinque punti percentuali. In rialzo oltre il 4% Parigi, Amsterdam e Stoccolma, di più di tre punti Londra, di oltre due Milano e Zurigo mentre la più cauta è risultata Madrid. Secondo gli operatori, oltre al 'naturale' rimbalzo che prima o poi segue scivoloni continuati, il legame di questo rialzo con le attese del piano cinese è confermato dal boom giornaliero con pochi precedenti storici del settore dei titoli delle materie prime, che proprio in Estremo Oriente detengono grandi interessi e fatturati. L'indice Dj stoxx di comparto è infatti salito del 12,55%, con giganti come Antofagasta (che ha visto migliorare i giudizi sul titolo da parte di alcuni analisti) schizzato verso l'alto del 19,48% e con Rio Tinto in aumento del 14,02%, così come Bhp Billiton, cresciuto del 12,91%. Di una ripresa della domanda mondiale potrebbe beneficiare anche il settore dell'auto, i cui titoli hanno messo a segno un aumento medio superiore all'8%. Tra i diversi marchi, Fiat è stato di gran lunga il migliore (+14,64%, il maggior rialzo in una sola seduta da quando la casa automobilistica è quotata a Piazza Affari), seguito da Daimler (+9,88%), Bmw (+9,68%), Volkswagen (+7,44%), tre rialzi che hanno sostenuto l'intero listino azionario tedesco. Nel comparto hanno chiuso molto bene anche Renault e Peugeot, che hanno segnato una crescita rispettivamente del 7,15% e del 6,57%. Acquisti anche sul settore energia (+6% l'indice Dj Stoxx di comparto), con Technip in aumento del 10,88%, Total dell'8,91%, Saipem dell'8,58% e British gas dell'8% netto. Bene inoltre hanno concluso la seduta sia i titoli delle costruzioni sia gli industriali mentre i bancari e gli assicurativi, pur tra gli abituali alti e bassi, hanno saputo approfittare meno del trend chiaramente al rialzo del mercato. In particolare, Commerzbank è comunque salita del 7,50%, Deutsche bank del 6,94%, Bnp Paribas del 5,68%, Barclays del 5,50%. In calo invece del 6,98% Fortis, del 5,26% Bank of Ireland, del 3,22% Dexia e dell'1,45% Credit agricole. Tra i titoli assicurativi, in genere in maggiore salute rispetto ai bancari, Prudential è cresciuta del 12,41% finale e Allianz dell'8,19% mentre Rsa insurance e Cnp hanno ceduto rispettivamente l'1,47% e lo 0,83%. Tra i media, a Madrid il titolo Telecinco, società controllata da Mediaset, ha ceduto l'1,54% anche sul taglio del prezzo obiettivo da parte degli analisti di Ubs. ATS

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