
Le Borse europee non smettono di correre e chiudono la settima seduta consecutiva con il segno più. I listini, grazie alla più lunga serie positiva registrata dall'agosto del 2007, quando i mercati si trovavano sul crinale della crisi dei mutui subprime, si riportano così ai massimi dallo scorso 10 novembre. L'indice paneuropeo Dj Stoxx 600 ha chiuso la giornata in rialzo dello 0,8%, portando il progresso delle ultime sette sedute al 9%. A trascinare le Borse - con Milano che è stata la migliore in Europa (+1,6% il Ftse Mib) - sono state le trimestrali convincenti pubblicate oggi. Nel Vecchio Continente sono stati premiati i conti dei supermercati William Morrison (+8,2%) e il rialzo delle previsioni dal biotecnologico Actelion (+1%). In luce anche il gruppo chimico Basf (+2,3%) grazie al boom di profitti della sua controllata indiana e ai risultati oltre le attese della concorrente americana DuPont. Sull'altra sponda dell'Atlantico, con Wall Street più volatile a causa dei timori di bancarotta per Cit, le buone notizie sono arrivate da Caterpillar che ha presentato un utile per azione triplicato rispetto alle attese degli analisti. Conti che si aggiungono a quelli incoraggianti arrivati dalle grandi banche di Wall Street la scorsa settimana. Secondo Bloomberg i profitti per azione delle società dello S&P 500 che hanno presentato le trimestrali sono stati mediamente del 14% superiori alle previsioni. Così Credit Suisse ha consigliato di spostare risorse dai bond governativi alle azioni e ha puntato su un rialzo del 14% dell'indice S&P 500. Nel Vecchio Continente hanno corso le auto (+3,5% l'indice Dj Stoxx di settore), grazie a Volkswagen (+5,50%), Renault (+5,4%) e Bmw (+4,5%). In luce anche materie prime (+2,2%) e assicurativi (+1,4%) mentre l'unico segno meno ha riguardato le banche (-0,5%) appensantiti dal Credit Suisse (-3,6%) e da Bnp Paribas (-1,6%). ATS
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