
Giornata sugli scudi per le Borse europee che in una sola seduta hanno annullato le perdite di marzo, riportando così le lancette dei mercati sui livelli di febbraio. A dare la carica ai listini, oltre all'indebolimento dell'euro sul dollaro (sceso a 1,56 euro sulla moneta verde), è stata anche la partenza in deciso rialzo di Wall Street che adesso vede i principali indici salire di oltre due punti percentuali. Il Dj Stoxx 600, indice che sintetizza l'andamento dei mercati del Vecchio Continente, è cresciuto del 3,3%. Ha fatto meglio lo Stoxx 50 (+3,7%), mentre la maglia rosa tra le singole piazze finanziarie è andata a Zurigo (+3,74%), inseguita da Parigi (+3,38%) e Madrid (+3,24%). Bene anche Londra (+2,64%), Milano e Francoforte (entrambe +2,84%). A guidare i rialzi sono stati i titoli bancari che hanno reagito positivamente alle comunicazioni fatte da UBS, tra cui l'addio del presidente del Consiglio d'amministrazione Marcel Ospel che sarà sostituito da Peter Kurer. E proprio la banca svizzera a Zurigo ha guadagnato il 12,27%, mentre nel settore (Dj Stoxx banks +5,5%) sono salite anche Credit Suisse (+7,91%) e Deutsche Bank (+3,9%). Tra i colossi cosmetici è salita la multinazionale del sapone "Dove", Unilever, che ha chiuso con un +3,2%. Segno positivo anche per i farmaceutici con Astrazeneca che ha guadagnato il 6,9% grazie a un rapporto di JpMorgan che ha alzato la raccomandazione a "neutral" da "underweight". Tra gli altri si è guardato al produttore di videogiochi Ubisoft Entertainment (+5,6%), sull'annuncio che il 2008 sarà meglio del previsto. Segno meno invece per il produttore di stampanti Hd (-9,4%), penalizzato da un "profit warning". ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

