Cerca e trova immobili
Economia
Borsa: Asia in calo, sotto pressione minerari e petroliferi
Redazione
18 anni fa

Seduta di vendite sulle Borse asiatiche, sotto pressione per i timori di un peggioramento del quadro macroeconomico. A farne le spese, in prima battuta, i titoli delle commodities colpiti dalle previsioni di una frenata nella domanda di materie prime. Hong Kong guida i ribassi con un calo di oltre il 3%, davanti a Seul (-2%) e Sydney (-1,4%) mentre oggi Tokyo è rimasta chiusa. L'indice globale per l'area Asia-Pacifico, Msci cede il 2,6%, allungando a tre le sedute consecutive con il segno meno. I listini asiatici si sono dunque accodati alla chiusura negativa di venerdì a Wall Street (-2,1% l'indice Standard & 38; Poor's), in scia ai preoccupanti dati sulla disoccupazione a dicembre, salita al 7,2%. La fuga degli investitori dalle materie prime ha penalizzato Rio Tinto, in calo del 5,3% e Keppel (-7,1%). Rio Tinto, in particolare, è stata appesantita dalla decisione di rimandare alcuni investimenti nelle sue miniere in ferro in Brasile, a conferma di una flessione della domanda di acciaio. Giù anche Hyundai Motor (-4%) dopo l'annuncio di un taglio alla produzione destinata al mercato domestico. Il calo del prezzo del petrolio é all'origine dei ribassi su Petrochina (-3,9%) e China Oilfield Service (-4,3%), mentre la debolezza del settore immobiliare in Cina (-0,4% dei prezzi delle case a dicembre) ha pesato su Sun Hung Kai Properties (-2,8%). ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata