Cerca e trova immobili
Economia
Borsa: Asia debole con superyen e previsioni Fed su economia
Redazione
17 anni fa

Hanno chiuso in calo le principali borse di Asia e Pacifico, portandosi al di sotto dei valori massimi degli ultimi 7 mesi toccati nella vigilia. A scatenare le vendite sono stati il rafforzamento dello yen sul dollaro, penalizzante per il comparto delle esportazioni, e le previsioni sull'economia Usa diffuse dalla Federal Reserve, che hanno raffreddato gli umori di chi, ancora ieri, credeva che il peggio della crisi fosse ormai passato. Ordini di vendita sui costruttori di auto, da Honda (-1,49%), che realizza oltre il 30% del proprio fatturato nell'area del dollaro, a Mitsubishi (-1,38%) e Toyota (-0,27%). In controtendenza Mazda (+6,64%) Segno meno anche per la catena di grandi magazzini Takashimaya (-3,4%), e per l'elettronica con Toshiba (-3,66%), Canon (-2,42%), Nikon (-2,39%) e Panasonic (-1,11%). Difficoltà per il settore tecnologico con Ibiden (-2,5%), dopo la raccomandazione di vendita da parte di Nikko Citigroup. In controtendenza le materie prime con Rio Tinto (+2,86%), favorita dalle indiscrezioni di stampa secondo le quali i cinesi di Aluminum Corporation (-1,87% ad Hong Kong) potrebbero accettare di rilevare una quota del gruppo australiano inferiore rispetto all'offerta iniziale da 19,5 miliardi di dollari, per superare gli ostacoli posti dalle autorità di Sidney. Segno meno per il produttore di prefabbricati James Hardie Industries (-4,44%), particolarmente esposto sul mercato Usa. Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse di Asia e Pacifico. - Giakarta chiusa. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata