
Seduta a due velocità per le principali borse di Asia e Pacifico, dove ha comunque prevalso il segno meno con Tokyo (-1,56%), Seul (-1,74%) e Sidney (-0,59%), mentre ha corso Shanghai (+1,41%) mentre Hong Kong (-0,5%), ancora in fase di contrattazioni, appare riflessiva. Sul listino nipponico, nonostante il rafforzamento dell'euro sullo yen, hanno pesato i timori per una stratta monetaria antinflattiva in Cina. Bene invece i grandi costruttori e gli immobiliari a Shanghai, favoriti dalla raccomandazione di acquisto di Goldman Sachs. Sotto pressione a Tokyo i siderurgici Sumitomo Metal Mining (-5,39%), Nippon Light Metal (-5,08%) e Mitsui Mining & Smelting (-4,75%), frenati dai timori di un calo della domanda cinese in caso di stretta monetaria del Celeste Impero. Sotto pressione anche gli automobilistici Mitsubishi (-4,17%) e Toyota (-2,18%), l'elettronica con Sony (-3,71%) e i bancari Shinsei (-4%)e Sumitomo (-3,23%). In luce a Shanghai l'automobilistico Saic (+6,87%), il costruttore China State Construction (+5,83%), China Railway Group (+5,29%) e Industrial Bank (+4,08%). Sotto pressione a Seul l'automobilistico Hyundai (-4,38%), a differenza di Daewoo Motor Sales (+14,92%), dopo l'annuncio del cambio di nome di Daewoo in Chevrolet anche sul mercato interno. Difficoltà a Sidney per gli estrattivo-minerari Paladin (-7,69%), Medusa (-6,5%), Sundance (-5,83%) e Mount Gibson (-7,53%). Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse di Asia e Pacifico. - Tokyo -1,56% - Hong Kong -0,52% (seduta in corso) - Shanghai +1,41% - Taiwan -0,75% - Seul -1,74% - Sidney -0,59% - Mumbai -0,10% (seduta in corso) - Singapore -0,43% (seduta in corso) - Bangkok -1,65% - Giakarta -2,92% (seduta in corso). ATS
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