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Economia
Borsa: Asia, ancora rialzi dopo piano USA, sidney +3,9%
Redazione
18 anni fa

Avvio di settimana brillante per le principali Borse di Asia e Pacifico, dopo il balzo di venerdì scorso a seguito del piano di intervento del governo americano da 700 miliardi di dollari, per rilevare le attività bancarie in difficoltà, e della restrizioni decise a Taiwan e Sidney sulla vendita allo scoperto di titoli azionari. I rialzi hanno interessato tutte le borse dell'area, con Tokyo in crescita dell'1,6%, Taiwan del 2,35% e Sidney, maglia rosa, del 3,91%, grazie al buon andamento del comparto bancario e delle materie prime. Bene sulla piazza nipponica i finanziari Mitsui ( 6,19%), Daiwa Securities ( 5,93%) e Shiko Securities ( 5,63%), insieme al colosso bancario Mitsubishi Ufj ( 4,76%). Rialzi anche per la coreana Kookmin Bank ( 4,65%) e per Cathay Financial ( 3,2%) a Taiwan. Seduta pirotecnica a Sidney per Babcock & Brown ( 55,97%), che ha recuperato parte delle ingenti perdite subite fino a venerdì scorso, quando il titolo era sotto del 97% rispetto ai valori di inizio anno, proprio a causa delle forti vendite allo scoperto che le autorità di Sidney hanno deciso di bandire. Acquisti anche sul gruppo finanziario Macquarie ( 5,29%) e su National Australia Bank ( 6,26%). In luce le materie prime con forti rialzi per Fortescue Metals ( 24,04%), Minara Resources ( 17,65%) e Bhp Billiton ( 10,11%). ATS

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