
La borsa svizzera ha aperto al ribasso, ma si è subito risollevata nei primi scambi: alle 09.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 6494,72 punti (+0,28% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,25% a 5779,06 punti. Al centro dell'attenzione figura Roche (+1,26%), dopo la pubblicazione dei dettagli relativi all'annunciato programma di risparmio, nonchè Actelion (+9,29%): secondo voci di mercato entro la fine della settimana il gruppo biotecnologico renano sarà al centro di un'offerta pubblica di acquisto da parte dell'americana Amgen. A livello generale le contrattazioni dovrebbero essere influenzate dalla crisi del debito in Eurolandia e da una serie di dati macroeconomici americani che saranno pubblicati nel pomeriggio. Wall Street ha chiuso ieri in calo (Dow Jones -1,59% a 11'023,50 punti, Nasdaq -1,75% a 2469,84 punti), mentre oggi Tokyo ha terminato poco mossa (Nikkei +0,15% a 9811,66 punti). In Europa la gran parte delle piazze hanno avviato le contrattazioni in flessione: nel dettaglio, Francoforte (Dax -0,06% a 6658,99 punti), Londra (Ftse-100 -0,32% a 5663,74 punti) e Milano (Ftse Mib -0,10 a 20'542 punti). L'unica eccezione è, alle 9.13, Parigi (Cac 40 +0,13% a 3767,30 punti).
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