Cerca e trova immobili
Economia
Bonus: FINMA stabilisce nuove regole più restrittive
Redazione
17 anni fa

Rischi eccessivi e incentivi sbagliati possono mettere a repentaglio la stabilità di un istituto finanziario. Per questo motivo l'Autorità federale di vigilanza dei mercati finanziari (FINMA) vuole rendere più restrittiva la concessione di bonus. La FINMA ha quindi avviato un'indagine conoscitiva fino al 14 agosto sulla circolare riguardante i sistemi di remunerazione. La sua entrata in vigore è prevista per il primo gennaio 2010. Gli istituti finanziari avranno un anno di tempo per adeguarsi. L'obiettivo, spiega la FINMA in una nota, è evitare che i sistemi di remunerazione incentivino l'assunzione di rischi eccessivi che possano mettere a repentaglio il patrimonio e la capacità di guadagno. Le società finanziarie saranno chiamate a basare i loro bonus sull'utile economico in un'ottica di lungo periodo che tenga conto anche dei costi generati. Inoltre, ai consigli di amministrazione incomberanno maggiori obblighi: essi risponderanno infatti della politica salariale dell'intero istituto e dovranno rendere pubbliche le remunerazioni in un'apposita relazione. Le nuove norme annunciate oggi - approvate dagli organi internazionali come il Financial Stability Board e le autorità estere di vigilanza dei mercati - sono più restrittive rispetto alle regole internazionali simili: la circolare si applica infatti non solo ai quadri superiori o alle grandi banche con rilevanza per l'intero sistema, bensì a tutti gli istituti che sottostanno alla vigilanza della FINMA. In futuro i sistemi salariali devono servire a sensibilizzare maggiormente i collaboratori ai rischi. Le remunerazioni variabili, intese come una forma di partecipazione dei collaboratori al successo dell'impresa, vanno meritate sul lungo periodo. Un'impresa non deve invece versare bonus quando non ha successo. Questo è determinato dall'utile, spiega la FINMA. L'impresa genera plusvalore solo se, una volta dedotti tutti i costi di capitale commisurati al rischio, rimane un'eccedenza. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata