
Non saranno certo costretti a stringere la cinghia: ma per manager, trader e banchieri di Wall Street la crisi si fa sentire più che mai. Il 2012 sarà infatti la peggior stagione in fatto di bonus dal 2008. La conferma arriva dai dati del New York State Comptroller, secondo le cui stime la cifra media che verrà pagata a fine anno sarà di 101.000 dollari, il 16,5% in meno del 2011 e quasi il 50% in meno rispetto al 2006, prima che scoppiasse la grande crisi, quando si viaggiava sui 191.360 dollari. Bonus, dunque, mai così bassi da quattro anni a questa parte. Anche se è difficile parlare di 'anno nerò, visto che il salario medio dei manager di Wall Street continua ad aggirarsi sui 300.000 dollari l'anno. Comunque, il taglio dei bonus è un dato di fatto. Nel 2011 l'assegno medio staccato da banche e società quotate era stato di 121.150 dollari, nel 2100 di 138.940 dollari. Il 'crollò di quest'anno - spiegano gli analisti - non è una sorpresa, ed è chiaramente dovuto alla situazione critica che l'industria finanziaria sta ancora vivendo. Situazione fatta innanzitutto di grande incertezza, vedi lo stallo sul 'fiscal cliff' negli Usa e i venti di crisi provenienti dall'Europa. ATS
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