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Economia
Bonus a UBS, forti critiche di consumatori e PS
Redazione
18 anni fa

Associazioni dei consumatori e Partito socialista deplorano il via libera accordato dall'Autorità finanziaria di sorveglianza dei mercati finanziari (Finma) al versamento di bonus ai dipendenti UBS. La composizione della stessa Finma viene criticata in particolare dalla Fondazione per la protezione dei consumatori (FPC), secondo cui in questo organismo di controllo dev'esserci anche un rappresentante dei piccoli risparmiatori. Sono i clienti della banca e i piccoli investitori che sborsano per i bonus che l'istituto accorderà ai suoi collaboratori, malgrado le perdite registrate, scrive oggi la FPC in un comunicato. L'ammontare totale del bonus per il quale la Finma ha dato il suo benestare sarà reso noto tra due settimane, ma già si parla di 2 miliardi di franchi. La Finma, in funzione dall'inizio dell'anno, è costituita da ex dirigenti di banche e assicurazioni: occorre che ci siano al suo interno anche persone indipendenti, scrive la FPC in una lettera indirizzata al capo del Dipartimento fedeerale delle finanze, Hans-Rudolf Merz. La Finma non deve soltanto operare per la difesa delle banche, ma anche della clientela, ha detto all'ATS Sara Stalder, direttrice della FPC. Il Partito socialista svizzero va oltre e chiede le dimissioni del presidente della Finma, Eugen Haltiner. "Non è più accettabile" che resti a quel posto, indica in un comunicato il PS che chiede al Consiglio federale di fare ordine presso UBS e di scoprire le cifre esatte in cui si trova la banca "che lo scorso anno ha potuto evitare di misura la bancarotta". Secondo il PS, "l'arroganza dei banchieri non conosce limiti". Sono circa 50 i piccoli risparmiatori di UBS colpiti dal fallimento della banca americana e che si sono rivolti all'organizzazione romanda. Siamo sempre in attesa di una risposta da parte di UBS - ha precisato Fleury -, e la somma in gioco è ben lonmtana dai 2 miliardi di bonus che potrebbero essere distribuiti ai dipendenti dell'istituto. La FRC si attende dal mondo politico una legge che protegga i consumatori-risparmiatori, con informazioni complete sui rischi che essi corrono quando fanno investimenti. ATS

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