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Economia
Boccata d'ossigeno per le banche
Redazione
14 anni fa
Nessun obbligo di autocertificazione da parte dei clienti che attesti di aver dichiarato i fondi nel paese di origine

Il Consiglio federale non intende imporre nessun obbligo di autodichiarazione alle banche svizzere. Gli istituti potranno decidere liberamente se chiedere ai clienti di precisare nero su bianco che rispettano gli obblighi fiscali vigenti nel loro paese. La misura è contenuta nella strategia finanziaria della Confederazione, i cui principi sono stati fissati oggi dal governo.L'esecutivo ha incaricato la ministra delle finanze, Eveline Widmer-Schlumpf, di sottoporgli entro l'inizio del prossimo anno un progetto da porre in consultazione. Intende in questo modo impedire alle banche e agli altri intermediari finanziari di accettare averi non dichiarati.In futuro i reati fiscali gravi saranno considerati come reati preliminari del riciclaggio di denaro. In caso di sospetto, gli istituti dovranno informare l'MROS (Ufficio di comunicazione in materia di riciclaggio di denaro).Gli obblighi di diligenza delle banche in materia fiscale saranno inoltre rafforzati.L'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) ha accolto con "soddisfazione il fatto che il Consiglio federale non preveda un'autodichiarazione sistematica". Per i banchieri è importante inoltre che i nuovi obblighi di diligenza per gli istituti di credito risultino credibili e applicabili e possano essere ancorati a livello internazionale.ATS

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