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Economia
BNS: secondo esperti è intervenuta per indebolire il franco
Redazione
10 anni fa

La Banca nazionale svizzera (BNS) è intervenuta negli scorsi giorni con vendite mirate di divise per indebolire il franco: è l'opinione espressa oggi da diversi esperti del settore. L'istituto però, come è solito fare in questi casi, non commenta. Un indizio relativo all'attività della BNS è dato dagli averi a vista della banca, saliti la settimana scorsa di 2,6 miliardi a 486,4 miliardi. "C'è odore di intervento", ha indicato un cambista alla Reuters. "La BNS è sempre sul mercato: ma l'aumento degli averi a vista mostra che questa volta è stata più attiva". Anche l'economista di Credit Suisse Maxime Botteron presume che, dietro all'aumento più marcato dalla fine di febbraio, vi sia stato un intervento. La settimana scorsa l'euro è sceso fino a 1,0845 franchi, il livello più basso da un mese a questa parte. Secondo gli esperti della banca Valiant tutto ciò è da mettere in relazione con le dichiarazioni del capoeconomista della Banca centrale europea Peter Praet riguardo a un ulteriore allentamento della politica monetaria. Inoltre in tempi di incertezza per l'Eurozona - legate per esempio alla Brexit - il franco acquista valore di porto sicuro.

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