
Il termine per la nomina del successore di Jean-Pierre Roth, che ha annunciato l'intenzione di lasciare a fine 2009 la carica di presidente della direzione della BNS, non è ancora stato definito. Roth ha comunicato con largo anticipo la sua decisione e quindi la ricerca di un successore potrà avvenire senza fretta, ha detto un portavoce della banca. È normale che Roth, da 30 anni alla BNS, si ritiri, ha osservato dal canto suo Delphine Jaccard, portavoce del Dipartimento federale delle finanze (DFF). Roth, 63 anni, andrà in pensione a fine anno. Circa i possibili candidati, sia il vicepresidente Philipp Hildebrand sia Thomas Jordan, membro della direzione, sono giudicati validi, ha commentato dal canto suo Rudolf Minsch di economisuisse. Sottolineando che Roth si è sempre preoccupato, come presidente della BNS, della congiuntura economica, Daniel Lampart, capo economista dell'Unione sindacale svizzera (USS), ha rilevato che il suo successore dovrà conservare lo stesso profilo. Per la BNS potrebbe iniziare una nuova era dal 2010 con un numero uno particolarmente giovane, se il Consiglio federale dovesse scegliere il vicepresidente, il 45enne lucernese Philipp Hildebrand. La nomina del presidente della direzione della BNS dipende da diversi fattori. In generale le autorità federali optano per il vicepresidente. ATS
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