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Economia
BNS: perdita inferiore alle previsioni nel primo semestre
Redazione
16 anni fa

La Banca nazionale svizzera (BNS) ha subito una perdita di 2,8 miliardi di franchi nel primo semestre 2010, un risultato migliore rispetto alle attese: in anticipazioni fornite lo scorso 21 luglio si era infatti ipotizzato un deficit di 4 miliardi. A pesare sui conti sono soprattutto stati gli acquisti di euro per scongiurare un'eccessiva rivalutazione del franco svizzero nei confronti della moneta unica europea. L'aumento del prezzo dell'oro e gli introiti generati da investimenti in divise hanno consentito di contenere le perdite "entro certi limiti", indica oggi la BNS in una nota. Il fondo di stabilizzazione (StabFund) dei cosiddetti "titoli tossici" di UBS ha dal canto dato un contribuito positivo di 1,3 miliardi di franchi. Le perdite sui cambi si sono attestate a 14,3 miliardi di franchi. Rispetto al franco il corso dell'euro nel primo semestre ha registrato una contrazione del 10,7%. Fra gennaio e giugno il dollaro è invece salito del 4,7%. A fronte delle perdite sui cambi figurano entrate sotto forma di dividendi e interessi, aumenti dei costi e guadagni in capitale per un totale di 3,1 miliardi di franchi. Il prezzo dell'oro è cresciuto nettamente, soprattutto nel secondo trimestre, tendenza che si è tradotta in una rivalutazione delle riserve auree per 6,8 miliardi di franchi. La BNS possiede 1040 tonnellate di oro. A fine giugno il prezzo di un chilogrammo del prezioso metallo era pari a 43'267 franchi. Lo StabFund, ha approfittato del miglioramento sui mercati. Le vendite di attivi e gli interessi incassati hanno permesso di ridurre di 4,7 miliardi di dollari il prestito concesso dall'istituto di emissione al fondo. Il suo ammontare a fine giugno era pari a 15,6 miliardi di dollari. Alcune posizioni rilevate dal fondo di stabilizzazione - soprattutto derivati - non hanno bisogno di finanziamenti, ma rimangono parte integrante del rischio complessivo, che si è ridotto a 19,2 miliardi di dollari, rileva la BNS nel comunicato. I collocamenti in divise della BNS a metà 2010 hanno raggiunto la somma record di 227 miliardi di franchi. La parte detenuta in euro è lievitata di 105 miliardi di franchi a 160 miliardi. ATS

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