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Economia
BNS: lascia invariato tasso direttore
Redazione
17 anni fa

La ripresa economica è in atto, ma rimane ancora fragile e per sostenerla occorre insistere su una politica monetaria espansiva: è quanto ritiene la Banca nazionale svizzera (BNS), che ha oggi deciso di lasciare invariato il suo tasso direttore. La mossa della BNS è in linea con le attese degli economisti. La fascia di oscillazione del Libor a tre mesi, principale parametro di riferimento dell'istituto di emissione, rimane così compreso tra lo 0 e lo 0,75%, con l'obiettivo di un valore di riferimento attorno allo 0,25%, ha comunicato la BNS. Viste le profonde incertezze sull'evoluzione della congiuntura, l'istituto alimenterà "generosamente" con liquidità l'economia, sospendendo però gli acquisti di obbligazioni in franchi svizzeri da debitori privati. Si opporrà inoltre "in modo risoluto" a un apprezzamento eccessivo del franco nei confronti dell'euro. Secondo la BNS i segnali di rialzo congiunturale dell'economia mondiale si sono rafforzati e anche il mercato elvetico è in ripresa. L'attività economica è tornata a crescere a partire dal terzo trimestre, ma il prodotto interno lordo scenderà di circa l'1,5% sull'insieme dell'anno. Quanto al 2010, la banca d'emissione si aspetta un ritorno alla crescita fra lo 0,5 e l'1%. La ripresa congiunturale mondiale appare peraltro fragile e le condizioni del settore finanziario, sebbene in via di ristabilimento, potrebbero tornare a peggiorare. Il rischio di deflazione rimane perciò concreto e un aumento dei tassi al momento non è opportuno, ritiene la BNS. La previsione relativa all'inflazione rimane praticamente stabile rispetto al settembre scorso: il rincaro annuale medio del 2009 sarà negativo, intorno allo -0,5%. Per il 2010 e il 2011 è invece attesa una progressione dei prezzi rispettivamente dello 0,5 e dello 0,9%. Queste stime mostrano come la politica monetaria espansiva non potrà essere mantenuta all'infinito senza mettere in pericolo, a medio e lungo termine, la stabilità dei prezzi, mette in guardia l'istituto. ATS

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