
La Banca nazionale svizzera (BNS) è pronta ad intervenire in caso di turbolenze legate all'esito delle elezioni negli Usa. "Come è successo nella votazione sulla Brexit, siamo pronti", afferma Andréa Maechler, membro della direzione dell'istituto. "La Banca nazionale sarà presente per intervenire sul mercato delle divise, se necessario", spiega l'economista ginevrina in un'intervista che sarà diffusa stasera dalla televisione SRF e di cui sono state pubblicate delle anticipazioni. "Naturalmente non voglio fare dichiarazioni riguardo al possibile risultato delle elezioni e al loro effetto sul franco svizzero o sui mercati finanziari. Le incertezze sono elevate. (...) Ma quello che posso dire è: siamo pronti", sottolinea Maechler. È opinione comune che una eventuale vittoria di Donald Trump sarebbe male accolta dalle borse, poiché verrebbe vista come un fattore di incertezza. Una possibile conseguenza potrebbe essere la fuga verso valori considerati più sicuri, come il franco svizzero. Avvisaglie in tal senso si sono avute già la settimana scorsa, con il corso dell'euro che è sceso intorno a 1,0750 franchi. Nel frattempo la moneta europea è tornata sopra 1,08 franchi: dopo il fine settimana un successo della candidata democratica Hillary Clinton appare più probabile.
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