
La Banca nazionale svizzera (BNS) osserva da vicino l'evoluzione sui mercati finanziari dopo i profondi cambiamenti verificatisi nel panorama bancario statunitense. Per quanto riguarda il franco svizzero il mercato monetario è rifornito generosamente e in modo flessibile con mezzi liquidi. Oggi la banca centrale elvetica ha offerto denaro a breve termine (Repo, Repurchase Agreement, ossia pronti contro termine overnight e a una settimana) al tasso dell'1,90%, come nei giorni precedenti. Come usuale, i vertici della BNS sono in stretto contatto con le altre banche centrali, ha detto oggi Werner Abegg, portavoce dell'istituto di emissione. Per migliorare a lungo termine la situazione sui mercati finanziari, la BNS sostiene i propositi della Commissione federale delle banche (CFB). L'organo di vigilanza si è detto a favore di una sorveglianza più stretta e di un rafforzamento delle esigenze sui fondi propri delle banche. ATS
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