
L'ammontare degli utili della Banca nazionale svizzera (BNS) da distribuire a Cantoni e Confederazione, diminuirà, secondo quanto ha dichiarato il presidente della stessa BNS Jean-Pierre Roth al domenicale "Sonntag". "E' una realtà e i Cantoni ne sono al corrente", ha affermato Roth. "La cifra di 2,5 miliardi di franchi che la banca versa ogni anno è superiore al nostro potenziale sul lungo termine". La BNS lo aveva già spiegato nel 2006 quando il popolo bocciò l'iniziativa COSA. Appoggiata dalla sinistra, l'iniziativa voleva attribuire un miliardo di franchi (di utili) ai Cantoni e il rimanente all'AVS. Jean-Pierre Roth si è rifiutato di fornire dettagli sulle perdite contabili derivanti dalla ripresa dei "fondi tossici" dell'UBS; le cifre definitive saranno svelate il 4 marzo. In un primo tempo la Banca nazionale avrebbe dovuto renderle note a fine gennaio, ma ne ha differito la pubblicazione in quanto l'operazione richiede più tempo. ATS
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