
Gli averi in valuta estera in possesso della Banca nazionale svizzera (BNS) sono nuovamente aumentati in luglio, dopo due mesi contraddistinti da un calo. Alla fine dello scorso mese ammontavano a 714,3 miliardi di franchi, in crescita del 3% rispetto al mese precedente (+20,7 miliardi), informa la BNS in una nota. Dall'inizio dell'anno, le riserve in divisa estera hanno subito una andamento altalenante: dopo essere leggermente calate in gennaio, sono fortemente cresciute in febbraio, marzo e aprile, per poi nuovamente diminuire in maggio e giugno. Le cifre non mostrano precisamente come la Banca nazionale sia intervenuta sul mercato dei cambi. Dopo il rafforzamento della valuta unica europea la settimana scorsa, quando è stata superata la soglia di 1,15 franchi per 1 euro, gli analisti si sono interrogati circa una nuovo intervento della BNS sul mercato dei cambi. La Banca nazionale si è infatti detta pronta a intervenire in caso di un rafforzamento eccessivo del franco. Gli averi in conti giro delle banche svizzere mostrano però che la BNS è stata poco attiva su questo fronte in luglio.
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