
La Svizzera si trova attualmente in una fase di alta congiuntura, ma l'anno prossimo le cose peggioreranno: lo sostiene il consigliere federale Cristoph Blocher, secondo cui avvenimenti come la crisi ipotecaria negli Usa sono segnali delle prossima recessione. La disoccupazione tornerà a crescere e lo stato vedrà diminuire gli introiti fiscali, mette in guardia il ministro di giustizia nella settimanale intervista televisiva "Teleblocher", diffusa anche su internet. Blocher ritiene che su una scala da 1 a 10 la situazione economica elvetica sia attualmente ad un livello di 7. Il problema - afferma l'ex imprenditore - è che gli svizzeri pensano di essere a 10, "e ciò mi preoccupa". Interrogato sulle rettifiche di valore operate da UBS in seguito alla crisi immobiliare negli USA, Blocher ha detto che la banca ha commesso degli errori: a suo avviso la situazione non è comunque paragonabile a quella vissuta all'epoca da Swissair, perché l'istituto poggia su basi finanziarie sane. ATS
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