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Economia
Bill Gates: falsi miti povertà, aiuti esteri sono investimento
Redazione
13 anni fa

Gli aiuti esteri sono un "investimento fenomenale" che sta trasformando il mondo, "non solo salvano vite ma gettano le fondamenta per progressi economi e duraturi". Lo assicurano Bill e Melinda Gates nelle lettera annuale alla Bill & Melinda Gates Foundation, di cui sono co-presidenti. Nella missiva, non ancora resa nota ma anticipata in parte dal Wall Street Journal, il fondatore di Microsoft e sua moglie chiedono di non lasciarsi influenzare dai tre falsi miti sulla povertà globale e sullo sviluppo. "I contributi a promuovere la salute e lo sviluppo offrono ampi ritorni: abbiamo la possibilità di creare un mondo in cui l'estrema povertà è un'eccezione e non la regola". Il primo mito non vero è quello che i paesi poveri sono condannati a restare poveri. "Non lo sono. Redditi e altri parametri che misurano il benessere sono in aumento quasi ovunque, inclusa l'Africa" affermano Bill e Melinda Gates, sottolineando che la fotografia globale della povertà è stata completamente ridisegnata e e la "nostra previsione è che entro il 2035 non ci saranno quasi più paesi poveri nel mondo. Sì ci saranno alcuni paesi ostacolati dalla guerra, dalla realtà politica o dalla geografia. Ma ogni paese in Sud America, Asia, America Centrale e in gran parte dei paesi africani che si affacciano sul mare diventerà di reddito medio, con più dell'80% dei paesi che avrà un reddito pro-capite più alto di quello della Cina oggi". Il secondo falso mito è quello degli aiuti stranieri, che molti ritengono essere una parte importante dei budget dei paesi ricchi. E questo - mettono in evidenza - non è vero: gli Stati Uniti spendono in aiuti esteri meno dell'1% e la Norvegia, il paese più generoso, meno del 3%. "Una delle maggiori lamentele sugli aiuti esteri è che vanno sprecati con la corruzione ma si tratta di una lamentela che risale più ai tempi in cui gli aiuti erano mirati a conquistare alleati per la Guerra Fredda più che a migliorare le vite. Il problema oggi è molto più limitato: possiamo cercare di ridurlo ancora ma non possiamo eliminarlo, così come non possiamo eliminare gli sprechi di ogni programma governativo". Il terzo falso mito è che salvare vite si traduce in sovrappopolazione. "È vero l'opposto. Dar vita a società dove la gente possa godere di una sanità di base, di uguaglianza e di accesso ai contraccettivi è l'unica strada verso un mondo sostenibile" affermano Bill e Melinda Gates. "Lasciar morire bambini perchè non muoiano di fame più avanti è senza cuore. E non funziona".

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