
Una cinquantina di operai della Bialetti, la storica azienda di caffettiere che il 7 aprile ha aperto la procedura di mobilità per tutti i 132 dipendenti dello storico stabilimento di Crusinallo nei pressi di Omegna, é scesa in piazza a Torino con una protesta singolare: offrire ai passanti "l'ultimo caffé" fatto con la moka. In due ore, utilizzando tre megacaffettiere, ne hanno serviti circa 400. Il presidio è stato installato questa mattina nella centrale Piazza Castello, di fronte alla sede della Regione Piemonte, dove una delegazione sindacale guidata dai segretari della Fiom di Torino e Verbania, Giorgio Airaudo e Franco Tettamanti, è stata ricevuta dal presidente Roberto Cota e dagli assessori Massimo Giordano (Industria) e Roberto Rosso (Lavoro). L'appuntamento prepara l'incontro sulla crisi aziendale previsto domani presso il ministero dello Sviluppo Economico. ATS
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