
Anche gli economisti interpellati dal Centro di ricerca congiunturale del politecnico di Zurigo (KOF) nell'ambito della periodica indagine "Consensus Forecast (BEC)" rivedono al ribasso le loro previsioni sull'andamento dell'economia svizzera nell'immediato futuro. Secondo i 20 esperti il prodotto interno subirà nel 2009 una contrazione del 2,5% (contro il -1,4% pronosticato tre mesi or sono), mentre per il 2010 è attesa una crescita dello 0,1% (previsione precedente: +0,4%). La disoccupazione è vista al 3,8% quest'anno e al 4,8% nei dodici mesi seguenti (3,7%/4,3% le previsioni di marzo), l'inflazione a -0,4% nel 2008 e +0,7% nel 2010 (+0,1%/+0,6%). Per quanto riguarda la borsa, l'indice allargato SPI è atteso a 4600 punti nei prossimi tre mesi. In marzo gli stessi specialisti avevano pronosticato un valore di 3600 punti, ma nel frattempo l'indice veleggia già oltre i 4700 punti. Stabilità è attesa infine per quanto riguarda i tassi di interessi e il valore del franco. ATS
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