Cerca e trova immobili
Economia
BE: fabbrica cartone Deisswil, salvati 253 impieghi
Redazione
16 anni fa

È stata trovata una soluzione per la fabbrica di cartone di Deisswil (BE). Il gruppo di investitori bernese guidato dal promotore di PMI e banchiere del Credit Suisse Hans-Ulrich Müller, che ha annunciato mercoledì il rilevamento dell'azienda, offre a tutti i dipendenti nuovi contratti di lavoro. I nuovi proprietari prolungano inoltre il contratto collettivo fino al 2014, ha comunicato oggi l'Unia. I nuovi contratti sono quindi sottoposti alle condizioni in vigore finora. Il sindacato ha ottenuto ulteriori garanzie: nel caso in cui nei prossimi due anni il gruppo dovesse essere costretto ad effettuare licenziamenti, vi sarà un "piano sociale onesto". Con la firma dell'accordo Unia e il personale si impegnano a mettere fine alle proteste. Del gruppo di investitori fa parte anche Heinz Hofmann, finora vicepresidente della fabbrica, è stato indicato in una riunione aziendale tenuta stamane in loco. Vi partecipa anche il comune di Stettlen, cui appartiene Deisswil. Il sito dovrebbe essere trasformato in un parco industriale e commerciale. Mercoledì gli investitori avevano annunciato di aver acquistato lo stabilimento, dal gruppo austriaco Mayr-Melnhof: la cessione comporta però la condizione dell'abbandono della produzione di cartone. La fabbrica era stata chiusa a inizio aprile; tutti i 253 dipendenti avevano perso il loro impiego. Da allora le maestranze avevano organizzato varie manifestazioni di protesta a Berna e a Vienna. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata