
La Banca cantonale di Zurigo (BCZ) ha nominato il responsabile del controllo rischi, apparato voluto dall'istituto di credito in seguito alla "vicenda Sulzer". Si tratta del 55enne Bruno Meier, che dipenderà direttamente dal presidente della direzione generale. Dovrà valutare i rischi operativi e quelli relativi a mercato e crediti, ha indicato oggi la BCZ. La nomina del Chief Risk Officer segue l'annuncio della scorsa settimana relativo alla volontà di rafforzare le attività di controllo. Meier è alle dipendenze della maggiore banca cantonale elevetica dal 1971. Dal 2002 era responsabile del Credit Office. Assumerà la sua nuova funzione a partire dal prossimo primo aprile, quando il controllo rischi diverrà operativo. La BCZ e i suoi dirigenti erano finiti nel mirino delle critiche poiché l'istituto aveva aiutato il miliardario russo Viktor Vekselberg e la società austriaca di partecipazioni Victory di Ronny Pecik e Georg Stumpf a racimolare in segreto un pacchetto del 32 % di titoli Sulzer, malgrado la BCZ sia stata la banca di fiducia del gruppo di Winterthur (ZH). Si era poi giunti alle dimissioni di alcuni dirigenti, fra cui il CEO. In maggio la BCZ, come prima conseguenza della vicenda, aveva deciso di non operare più nel commercio di opzioni in caso di Opa ostili su società quotate. ATS
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