
L'attività economica continuerà a calare ma ad un ritmo più lento e una ripresa ci sarà verso la metà del 2010. Lo ha detto il presidente della Banca centrale europea (Bce), Jean-Claude Trichet, in una conferenza stampa oggi a Monaco di Baviera (D). Un'inflazione negativa è "benvenuta" perché aiuta il potere d'acquisto, ha aggiunto Trichet. Ci vorrà "ancora del tempo" prima che le banche riprendano a sostenere l'economia con la loro liquidità, ha affermato il presidente della Bce. "Dopo i primi 12 mesi dall'avvio del piano di rifinanziamento delle banche, abbiamo notato che una parte della liquidità resta nel sistema bancario o addirittura è stata restituita alla Banca centrale per depositi temporanei", ha detto Trichet, secondo quanto riferisce Bloomberg. "Vogliamo ricordare alle banche che è loro responsabilità continuare ad erogare prestiti alle imprese e alle famiglie a tassi e a volumi adeguati." Trichet ha pure precisato che l'acquisto di covered bond, obbligazioni garantite, da parte della Bce proseguirà "anche nel 2010". "Siamo fiduciosi che questo piano aiuterà i mercati finanziari", ha detto. "Gli effetti dell'annuncio sono stati incoraggianti. Il programma ha preso il via la settimana scorsa e proseguirà gradualmente anche l'anno prossimo", ha aggiunto Trichet. Il presidente della Bce ha anche indicato che non è troppo presto per incominciare a definire una strategia d'uscita dalle misure di stimolo varate per fronteggiare la crisi economico-finanziaria: "è importante prepararsi. Io sconsiglierei di pensare che sia ancora troppo presto o addirittura inopportuno incominciare a mettere a punto una exit strategy. Questo punto di vista, secondo me, è completamente sbagliato", ha detto Trichet. Il presidente dell'istituto centrale europeo ha aggiunto che "non appena il clima macroeconomico migliorerà, la Bce si muoverà subito per allentare le misure adottate finora e assorbire la liquidità erogata" sui mercati. ATS
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