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Economia
Bce: recessione grave, verso prolungato calo domanda
Redazione
18 anni fa

"L'economia mondiale sta attraversando una fase di recessione grave e sincronizzata" mentre "l'acuirsi e del diffondersi delle turbolenze dei mercati finanziari freneranno probabilmente la domanda su scala mondiale e nell'area dell'euro per un periodo di tempo prolungato". E' l'analisi che arriva dalla Banca Centrale Europea (Bce) nel proprio bollettino mensile. "L'inasprimento delle condizioni di finanziamento ha contribuito negli ultimi mesi al rallentamento del flusso dei prestiti delle istituzioni finanziarie monetarie al settore privato non finanziario", osserva l'istituto. Nei prossimi mesi l'inflazione "si dovrebbe ridurre ulteriormente e a metà anno si potrebbe collocare su livelli molto bassi", per poi "riprendere ad aumentare nella seconda metà dell'anno". L'ulteriore flessione dei prezzi sarà collegata "principalmente agli effetti base connessi ai passati andamenti dei prezzi dei beni energetici". L'istituto di Francoforte non intende però abbassare la guardia sull'inflazione e sottolinea che "i rischi per la stabilità dei prezzi sono sostanzialmente bilanciati". Perché se da un lato premono al ribasso possibili "riduzioni inattese" dei valori delle materie prime, dall'altro è sempre possibile "un'inversione di tendenza" di tali prezzi. Nel complesso, ribadisce la Bce, "il livello di incertezza resta eccezionalmente elevato", sia sul fronte dei prezzi che su quello dello scenario economico futuro. "I rischi per la crescita, che nel complesso restano chiaramente orientati al ribasso, sono connessi principalmente alla possibilità di un più forte impatto delle turbolenze finanziarie sull'economia reale, a nuove spinte protezionistiche e ad una correzione disordinata degli squilibri mondiali". Dal lato dei consumatori, la Bce "si attende che il calo dei prezzi delle materie prime sostenga il reddito disponibile reale nel prossimo periodo", mentre Eurolandia "dovrebbe beneficiare appieno degli effetti delle misure di politica monetaria annunciate nelle ultime settimane". ATS

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