
"La situazione in Portogallo è grave, delicata e urgente". Per questo la Commissione Ue "è pronta a fare l'impossibile" per arrivare al più presto alla messa a punto del piano di salvataggio. "I tempi sono stretti e il calendario è difficile", ha detto Barroso nel corso di una conferenza stampa, ricordando come una missione di esperti Ue-Bce-Fmi sia già a Lisbona "per trovare una soluzione". Il presidente dell'esecutivo europeo però esclude per l'ennesima volta ipotesi che rappresentino una scorciatoia rispetto all'attivazione del meccanismo Ue-Fmi, come quella di un 'prestito-ponte'. "Non è possibile - ha ribadito - agire all'esterno delle regole che ci siamo date". I prestiti saranno quindi subordinati a "condizionalità molto severe", a partire da un programma molto impegnativo per l'aggiustamento dei conti e le riforme strutturali. ATS
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