
Il barometro del Centro di ricerche congiunturali del Politecnico di Zurigo (KOF) è sceso in maggio di 3,3 punti a quota 100 punti, livello del dicembre del 2015. L'indicatore segnala una dinamica media dell'economia svizzera per i prossimi mesi. La decisa regressione si spiega soprattutto con l'evoluzione negativa nell'industria della trasformazione e nell'edilizia, dove l'indicatore dell'impiego è particolarmente negativo. Uffici di architettura e ingegneria sono infatti più pessimisti per il futuro. Nell'industria di trasformazione le prospettive sono peggiorate per l'industria chimica, del legno e della carta. In misura minore hanno pesato sul barometro di maggio anche i consumi, le esportazioni, le ordinazioni e i prodotti intermedi, precisa il KOF. Per contro, una nota positiva è venuta dai settori alberghiero e bancario, con una lieve progressione degli indici.
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