Cerca e trova immobili
Economia
Bankia: ex presidente Rato si difende, nessun inganno su conti
Redazione
12 anni fa

"Non c'era alcuna intenzione di ingannare", né "c'è stato alcun inganno nei conti di Bankia". Lo ha assicurato oggi in un'intervista radiofonica l'ex presidente dell'istituto ed ex direttore del Fondo monetario internazionale (FMI) Rodrigo Rato, in merito al rapporto dei periti giudiziari della Banca di Spagna, secondo il quale l'esordio di Bankia alla Borsa di Madrid nel luglio 2011 potrebbe essere stato fraudolento. Rato, indagato nell'inchiesta sulla bancarotta dell'ente finanziario, coordinata dal giudice Fernando Andreu dell'Audiencia Nacional, ha assicurato di non aver agito da solo, in quanto durante il processo di fusione di Caja Madrid con Bancaja e la successiva entrata in Borsa di Bankia "eravamo completamente controllati". "Non è stata una cospirazione, siamo usciti in Borsa in circostanze molto difficili", ha affermato. Stando al rapporto dei tecnici della Banca di Spagna, incaricati dal giudice Andreu, i conti di Bankia e della sua controllante BFA, corrispondenti al 2010 e 2011 e quelli riformulati dal suo successore José Ignacio Giurigolzarri, nominato dal governo, non riflettevano "l'immagine fedele degli enti" finanziari. I periti accusano Deloitte, la società di auditing del gruppo bancario, di non aver rivelato gli errori contabili. Secondo fonti investigative citate dai media, l'ex ministro dell'economia del governo Aznar rischierebbe una condanna fino a sei anni di carcere.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata