
Le banche americane, in attesa degli esiti degli stress test della Fed, si trovano ad affrontare una nuova accusa: non solo alcune sono "too big to fail", troppo grande per fallire, ma anche "too big to jail", troppo grandi per essere perseguite e processate, perché si teme che questo possa avere un "impatto negativo" sull'economia. La dimensione delle banche - è l'allarme lanciato dal ministro della giustizia americano Eric Holder - gioca un effetto deterrente, ha un'influenza che "inibisce la nostra capacità di portare avanti decisioni che riterremmo appropriate. E questo è qualcosa che ritengo dovremmo considerare". L'ammissione di Holder arriva nell'ambito del dibattito in corso in Congresso sulla necessità di premere per una ristrutturazione delle grandi banche o imporre dei più stringenti requisiti di capitale che incentiverebbero le grandi banche a ridurre il loro bilancio. ATS
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