
Le turbolenze finanziarie negli Stati Uniti si sono fatte sentire sui conti delle banche svizzere. Nel 2007 i ricavi complessivi sono diminuiti del 3,1% rispetto al periodo analogo dell'anno precedente. Complessivamente gli istituti di credito hanno conseguito lo scorso anno nelle attività operative proventi per oltre 70 miliardi di franchi, secondo il barometro del settore calcolato su mandato dell'Associazione svizzera dei banchieri (ASB), pubblicato oggi. La situazione per le banche si è deteriorata nella seconda metà dell'anno passato. L'andamento negativo dei risultati nel 2008 non rappresenterà quindi una sorpresa, stando all'analisi stilata dall'itituto BAK Basel Economics prima dei recenti terremoti nel panorama bancario americano. Lo studio ha fornito dati concreti per quanto riguarda il totale dei patrimoni in gestione da parte delle banche svizzere: il loro ammontare è salito del 7,7% nel corso del 2007 giungendo a fine anno a 5400 miliardi di franchi. Nel primo semestre 2008 a causa dell'evoluzione negativa delle borse esso si è ridotto del 10% circa a meno di 5000 miliardi. ATS
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