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Economia
Banche: Sarkozy striglia banchieri e vara bonus-malus
Redazione
17 anni fa

Nicolas Sarkozy è tornato oggi, un mese dopo il malore durante il jogging, e ha strigliato i banchieri. Li ha messi all'angolo e ha ottenuto l'impegno ad arginare i bonus straripanti dei traders, annunciando che sarà uno dei temi del G8 a Pittsburgh. Le misure più popolari: sistema di bonus-malus, con partecipazione agli utili ma anche alle perdite, minaccia di non fare più accordi con chi viola i patti, controllo indipendente. Era cresciuta l'attesa nelle ultime ore per questo programmato incontro con i banchieri che avrebbe segnato il rientro del presidente della Repubblica dalle vacanze. E l'evento è stato all'altezza, con un paio di colpi ad effetto destinati a corroborare quel +3% nei sondaggi che nell'ultimo mese ha gratificato il "silenzio-riposo" di Sarkozy. Le banche si sono allineate - a quanto pare - alle parole energiche del capo dell'Eliseo: sono pronte ad adottare il sistema di bonus-malus, in base al quale i traders parteciperanno sì agli utili, ma pagheranno in caso di perdite. Un elemento questo al quale il francese medio si è mostrato, dall'inizio della crisi, molto sensibile. "Più trasparenza, più controllo, più responsabilità", ha martellato Sarkozy, proclamando - al fianco della ministra dell'Economia, Christine Lagarde - che non ammetterà sgarri: "i comportamenti irresponsabili devono poter essere sanzionati" perché "le remunerazioni dei traders sono un elemento essenziale affinché la crisi che abbiamo vissuto non si ripeta". E all'osservatorio dell'Eliseo non sono piaciuti alcuni "primi segnali di ripresa delle cattive abitudini" non appena la crisi ha accennato a calmarsi. ATS

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