
Le banche elvetiche hanno pubblicato una nuova lista con circa 300 nomi di titolari di conti "dormienti" o in giacenza. L'Associazione svizzera dei banchieri (ASB) stima il valore dei patrimoni interessati attorno agli 8 milioni di franchi. È dal 1956 che questi clienti non hanno più contatti col rispettivo istituto di credito. Sulla base delle nuove disposizioni legali, le banche hanno pubblicato l'anno scorso una prima lista del genere. Gli istituti sono tenuti ad annunciare tutti quegli averi per i quali non si hanno più notizie da 60 anni dei titolari oppure degli eredi. I nomi dei titolari dei conti - conti che devono superare il valore di 500 franchi - vengono diffusi dal portale www.dormantaccounts.ch. L'anno scorso sono state rese note le generalità di 2600 persone. È stato possibile ristabilire un contatto per un conto su venti, indica una nota odierna dell'ASB. Se entro un anno dalla pubblicazione non si annuncia nessun avente diritto, il denaro in questione viene versato allo Stato. Con ciò ogni diritto di proprietà viene a cadere. Chiunque può annunciarsi mediante un formulario se giudica che averi non rivendicati o senza contatto si trovino in Svizzera, anche prima che scadano i famosi 60 anni. In questo caso bisogna rivolgersi all'ombudsman delle banche che ha la possibilità di consultare una banca dati in cui sono elencati i patrimoni in questione.
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