
I piani di salvataggio delle banche negli Stati Uniti sono oltre 700 (702 per l'esattezza) rispetto ai 45 casi registrati in Europa ma il saldo finale, comprensivo sia di interventi diretti che di possibili garanzie, si preannuncia più salato nel Vecchio Continente. E' quanto emerge dallo studio dedicato alle banche internazionali elaborato da R&S (Madiobanca), che prevede un impegno fino a 1.100 miliardi di euro in Europa contro i 561 miliardi stimati Oltreoceano (totale di 1.600 miliardi di euro). In particolare, in Europa il maggior numero di interventi sono stati messi a segno in Germania (otto) per un controvalore di 261,2 miliardi di euro. Il Paese che prevedibilmente spenderà di più, fino a 746,7 miliardi, al momento è la Gran Bretagna nonostante abbia evidenziato soltanto sei casi di salvataggio. ATS
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