
L'autorità europea di controllo sulle banche (Eba) fa slittare al 2014 gli stress test sugli istituti di credito e chiede alla Bce di realizzare prima un'analisi sulla qualità dei loro attivi. Lo si legge in una nota secondo cui l'operazione mira a dissipare i timori sul deterioramento degli attivi a causa delle crisi. L'Eba ha così deciso di realizzare lo stress test nel 2014, "una volta che l'analisi sulla qualità degli attivi delle banche" (uno dei punti deboli dei precedenti test) sarà completa. L'analisi verrà condotta sotto la responsabilità delle autorità competenti ed è stata già intrapresa in alcuni paesi. La raccomandazione dell'Eba mira a realizzare un approccio uniforme sulla metodologia utilizzata e a una diffusione completa sui risultati delle singole autorità nazionali. "Le nostre raccomandazioni hanno portato gli indici di capitale delle banche europee in linea con quelli dei principali rivali internazionali, tuttavia restano dei timori sulla qualità degli attivi e l'eccessiva tolleranza delle autorità che devono essere risolti", afferma il presidente dell'Eba Andrea Enria, secondo cui un'analisi degli attivi alla Bce sulle banche europee è "una precondizione necessaria per i prossimi stress test". ATS
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