
Le autorità svizzere e le banche, tra cui UBS, stanno valutando nuove misure per evitare il ripetersi di corse agli sportelli, come avvenuto all'inizio di quest'anno con la vicenda Credit Suisse. A riferire ieri di questi colloqui è l'agenzia Reuters, la quale cita quattro fonti a conoscenza della questione.
Soprattutto per i grandi patrimoni
Le discussioni, delle quali non era mai stata data notizia, fanno parte di una più ampia revisione delle regole bancarie svizzere. Le nuove regole, più stringenti, sarebbero indirizzate in particolare ai clienti facoltosi.
Più misure
Tra le misure in corso di valutazione, secondo una delle fonti, c'è la possibilità di scaglionare una parte maggiore dei prelievi su periodi di tempo più lunghi. In due hanno pure riferito che si sta considerando l'imposizione di commissioni sulle uscite. Si starebbe tuttavia pure riflettendo sulla concessione di interessi più elevati per i clienti che vincolano i loro risparmi più a lungo.
Anche BNS e DFF
Le valutazioni sono ancora nelle fasi iniziali. Stando a una delle fonti sentite da Reuters, alle discussioni partecipano pure la Banca nazionale svizzera e il Dipartimento federale delle finanze.

