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Economia
Banca Zurigo scarica clienti in USA
Redazione
15 anni fa

La Banca cantonale di Zurigo (ZKB) scarica tutti i clienti domiciliati negli Stati Uniti: fare affari con loro è diventato troppo pericoloso. La ZKB ha scritto a fine dicembre ai clienti negli USA titolari di un conto una lettera in cui disdice tutti i rapporti d'affari. La banca concede loro 60 giorni di tempo per trovarsi un altro istituto finanziario presso il quale trasferire gli averi in deposito. A causa della pressione americana sulle banche estere è diventato troppo rischioso fare affari con clienti USA, ha dichiarato oggi il portavoce della ZKB Urs Ackermann all'ats, confermando informazioni del "Tages-Anzeiger". Ackermann non ha voluto precisare quanti siano i clienti interessati. Fra loro figurano emigrati elvetici che hanno mantenuto nella patria d'origine un conto bancario, da utilizzare per esempio in occasione di vacanze in Svizzera o sul quale farsi versare l'AVS. Già a metà 2009 la ZKB aveva disdetto i rapporti con i clienti USA per il deposito di titoli, invocando la sua strategia del "denaro pulito". Con altre dieci banche svizzere la ZKB è attualmente nel mirino della giustizia americana a caccia di evasori fiscali. Lo scorso 22 dicembre la Banca cantonale zurighese si è pubblicamente detta pronta a cooperare: l'istituto intende consegnare materiale statistico, documenti riguardanti il suo modello d'affari e regolamenti interni. Non si tratta di dati sui singoli clienti, ha ribadito oggi il portavoce Ackermann. La banca ha sottolineato di non aver mai cercato attivamente clienti negli Usa: da un'analisi degli ultimi dieci anni sono emersi riscontri di un solo viaggio verso un cliente nel nuovo continente, aveva dichiarato la ZKB due settimane fa. Sempre stando alla ZKB gli americani nella vicenda non hanno avuto toni aggressivi, né tanto meno ostili: al contrario, pure loro hanno mostrato di voler cooperare. ATS

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