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Economia
Banca nazionale: lascia invariato il tasso direttore
Redazione
18 anni fa

La Banca nazionale svizzera (BNS) lascia invariato il suo tasso direttore. La fascia di oscillazione del Libor a tre mesi, principale tasso di riferimento della BNS, rimane quindi al 2,25 - 3,25%, con l'obiettivo di un valore medio del 2,75%. Lo ha annunciato oggi l'istituto di emissione. La decisione è in linea con le attese degli economisti. Per il 2008 la BNS si attende un tasso di inflazione del 2,7%, come in giugno, mentre per il 2009 ha alzato leggermente le sue previsioni di un rincaro dell'1,9% e non più dell'1,7%. Ciò nell'ipotesi di un Libor a tre mesi costante al 2,75%. Il tasso di inflazione dovrebbe scendere all'1,3% nel 2010. Le previsioni sull'andamento dell'indice dei prezzi al consumo presentano grandi incertezze, tenuto conto dell'andamento dell'economia mondiale, dei mercati finanziari e dei prezzi dell'energia, avverte l'istituto di emissione. L'economia elvetica dovrebbe registrare un tasso di espansione dell'1,5-2% nel 2008. L'evoluzione dell'economia del paese corrisponde alle attese della BNS. Dopo l'incremento del 3,3% del 2007, nel primo semestre dell'anno il ritmo di espansione ha segnato un rallentamento, rammenta la banca centrale. Tenuto conto dell'indebolimento della congiuntura mondiale la crescita è risultata abbastanza robusta. Il rallemntamento tuttavia dovrebbe progredire nei prossimi mesi. ATS

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