
Visto il basso livello dei tassi di interesse, la Banca nazionale svizzera (BNS) avverte i proprietari e i potenziali acquirenti di appartamenti e case dei pericoli insiti in operazioni avventate. L'istituto di emissione raccomanda alle banche di concedere le ipoteche con la cura e la disciplina dovute. L'esiguo costo delle ipoteche potrebbe incitare i proprietari ad indebitarsi eccessivamente. Anche chi mira a un acquisto di una proprietà può sopravvalutarsi. "Le economie domestiche che calcolano con troppo ottimismo rischiano di finire in difficoltà in futuro", ha osservato Thomas Jordan, membro della direzione della BNS, rivolgendosi all'assemblea dei delegati della Società svizzera dei proprietari fondiari. Nel contempo gli istituti potrebbero essere tentati di concedere crediti in modo aggressivo al fine di guadagnare quote di mercato. Nel suo discorso Jordan ha fatto appello alla responsabilità degli uni e degli altri. I proprietari dovrebbero essere in grado soddisfare i loro impegni ipotecari anche nel caso di tassi di interesse molto più alti, ha aggiunto. Jordan ha rammentato che il denaro che attualmente è immesso generosamente nell'economia, un giorno sarà di nuovo ritirato per contenere il rischio dell'inflazione. Ciò può tradursi in un rapido e forte rialzo dei tassi di interesse e provocare l'insolvenza e quindi la perdita della proprietà. Sarebbe anche un duro colpo per le banche e una minaccia per la stabilità del sistema finanziario, ha aggiunto. ATS
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