
La Banca cantonale di Zugo (ZGKB) ha predisposto 8 milioni di franchi di accantonamenti per far fronte alla conseguenze della vertenza fiscale con gli Usa. Il dato è emerso oggi durante la presentazione dei conti 2013, che si chiudono con un utile netto di 61 milioni di franchi, in linea con quello dell'anno precedente, e una somma di bilancio di 13,3 miliardi (+8%). Dal 2009 l'istituto ha fortemente diminuito il numero dei clienti con domicilio negli Stati Uniti, ha spiegato in una conferenza stampa a Baar il presidente della direzione Pascal Niquille. La ZGKB ha deciso di aderire al programma americano inserendosi nella categoria 2, quella riservata alle banche che pensano di avere clienti non in regola con le autorità tributarie statunitensi.
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