
Risultati in calo nel 2015 per la Banca cantonale di San Gallo (SGKB), fra l'altro anche a causa di fattori straordinari. I ricavi si sono attestati a 451 milioni di franchi, in flessione dello 0,4% rispetto ai dodici mesi precedenti. L'utile netto è sceso dell'8,8% a 133 milioni. Sul risultato hanno pesato i costi dell'archiviazione della vertenza fiscale della controllata Hyposwiss Privatbank Zürich, ultima banca della categoria 2 del programma americano ad essersi accordata con le autorità Usa. Gli oneri della multa e del trattamento del dossier hanno influito per 49,7 milioni di dollari sul bilancio della SGKB. Altri fattori non comuni sono rappresentati dai costi supplementari generati dalla cassa pensione e dall'utile per la vendita della quota in Swisscanto, che ha portato nelle casse della banca 18 milioni di franchi. I proventi da operazioni su interesse si sono contratti dello 0,9% a 293 milioni. In calo sono pure i ricavi da operazioni in commissione e da prestazioni di servizi (-7,3% a 110 milioni). In progressione sono risultati per contro gli incassi da operazioni di negoziazione (+14% a 37 milioni). I costi sono da parte loro saliti dell'1,3% a 258 milioni. L'utile operativo è diminuito del 20% a 142 milioni. Per il 2016 l'istituto si aspetta un andamento solido degli affari e un miglioramento della redditività, nonostante le difficili condizioni quadro. Nell'ambito di una riorganizzazione delle attività la filiale di Lisbona sarà venduta. La SGKB è quotata alla borsa di Zurigo. Stamane il titolo era in rialzo frazionale, in linea con il resto del mercato.
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