
La Banca Cantonale Grigione ha conseguito nel 2008 un risultato che definisce "molto positivo". L'afflusso di nuovi fondi netti si è quintuplicato a 1,71 miliardi di franchi. Lo ha annunciato oggi l'istituto grigionese, precisando che l'utile netto è salito del 17,5% a 123,1 milioni. Il risultato ha beneficato anche dello scioglimento di accantonamenti. L'utile lordo si è attestato a 197,1 milioni, in calo del 9,8%. Esso si situa un po' al di sotto dell'obiettivo dei vertici che puntavano su 200 milioni. I ricavi sono diminuiti del 5,7% a 362,1 milioni. I proventi delle operazioni su interesse, principale fonte dei proventi della banca, hanno registrato un incremento dell'1,2% a 252,8 milioni. Il reddito delle prestazioni di servizi si è ridotto del 13,4% a 94 milioni di franchi. I proventi delle operazioni di negoziazione sono saliti del 31% a 22,5 milioni di franchi. I costi d'esercizio sono rimasti stabili a circa 165 milioni. Complessivamente a fine anno i fondi della clientela si sono attestati a 23,4 miliardi di franchi (+6,2%). Del buon risultato beneficeranno anche gli azionisti: il dividendo è aumentato di 3 franchi a 32 franchi. Il Cantone riceverà fra dividendi e compenso per la garanzia dello Stato 72,6 milioni di franchi, una cifra in aumento del 10%. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

