
Il gruppo assicurativo Bâloise nel 2008 ha fatto segnare un sensibile calo dell'utile netto, passato dagli 820,1 milioni di franchi a fine 2007 a 386,7 milioni al termine dello scorso anno (-52,8%). Il volume d'affari è diminuito dell'1% a 7,858 miliardi di franchi. In una delle peggiori crisi economiche, il gruppo ha reagito molto bene, afferma oggi la compagnia in un comunicato. La situazione particolarmente precaria a livello planetario dello scorso anno ha lasciato il segno soprattutto a livello finanziario: Bâloise ha dovuto procedere ad ammortamenti su investimenti per 925,1 milioni di franchi. I premi lordi sono aumentati dell'1,2% a 6,954 miliardi di franchi. Di tale cifra 3,739 miliardi (3,678 nel 2007) sono stati generati dal ramo vita, 3,125 (3,19 l'anno prima) dal ramo danni. È stata registrata una crescita sensibile in Svizzera, Belgio, Lussemburgo e Austria. Nel settore danni, la combined ratio - ossia il rapporto tra i costi dei sinistri e altre spese rispetto ai premi - è passata dal 95,1 al 90,9%. Il comparto ha realizzato un utile di 423,2 milioni di franchi (-16,8%). Il risultato del ramo vita è sceso da 407,1 a 89,2 milioni di franchi. Nelle attività bancarie la filiale SoBA ha subito un calo dell'utile operativo del 23,3% a 52,9 milioni. Gli azionisti dovrebbero ricevere un dividendo invariato di 4,50 franchi per titolo. La società proseguirà d'altro il programma di riacquisto di azioni. Oggi la compagnia ha confermato gli obiettivi di medio periodo. Il rendimento dei mezzi propri, diminuito al 9% nel 2008 dal 16,7% del 2007, dovrebbe raggiungere almeno il 15%. I vertici del gruppo renano non hanno però fornito previsioni per il 2009. Il Ceo Martin Strobel ha annunciato che la Bâloise intende diventare entro il 2012 una delle assicurazioni a livello europeo con le migliori performance in fatto di redditività e di crescita. Un riposizionamento dovrebbe permettere di generare 200 milioni di franchi di utili supplementari. Il programma di compressione dei costi prevede fra l'altro la soppressione di 230 posti di lavoro in Germania. La compagnia si è detta peraltro interessata ad acquiszioni. ATS
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