
Anche Bâloise e Helvetia - come Swiss Life, ma a differenza di Axa - rimangono fedeli al modello di assicurazione completa per le aziende nell'ambito della previdenza professionale. In prese di posizione odierne entrambi gli assicuratori affermano però di sottoscrivere nuovi contratti in modo molto più selettivo. Bâloise sottolinea comunque che, indipendentemente dalle decisioni dei concorrenti, intende rimanere attiva nel segmento in questione. Analoga è la reazione di Helvetia: nonostante il no popolare alla riforma 2020 la compagnia vuole fare di tutto per continuare a offrire alla piccole e medie imprese un ampio spettro di soluzione. Bâloise ritiene comunque che il mondo politico debba trovare vie praticabili per la previdenza in generale e per il secondo pilastro in particolare. Anche qui vi è piena unità di vedute con Helvetia, che da parte sua sottolinea la necessità di riforme urgenti. Le dichiarazioni dei vertici delle due società seguono l'annuncio odierno di Axa: la filiale elvetica dell'omonimo colosso francese rinuncerà ad offrire alle aziende assicurazioni complete, puntando su soluzioni semiautonome. Concretamente, l'impresa continuerà ad assicurare la morte e l'invalidità, ma il rischio d'investimento sarà lasciato a carico delle imprese.
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