
L'Istituto di ricerca congiunturale Bakbasel aumenta le stime di crescita del prodotto interno lordo svizzero nel corso del 2013 all'1,4%, rispetto alla precedente previsione dell'1,2%. L'economia elvetica evolverà quest'anno in modo più dinamico rispetto al 2012, secondo quanto si legge in una nota. Nel 2014 dovrebbe inoltre verificarsi un'ulteriore accelerazione all'1,9%, grazie alle esportazioni e agli investimenti in beni strumentali. I consumi privati, dopo gli alti livelli registrati nel 2012, dovrebbero invece crescere in modo più moderato: la tendenza di base è comunque chiaramente orientata al rialzo. Nell'ipotesi che la crisi nell'Eurozona, contro ogni attesa, dovesse aggravarsi, le conseguenze sull'economia svizzera sarebbero considerevoli. Se l'euro nel 2014 dovesse crollare, stando a simulazioni di Bakbasel il pil elvetico scenderebbe di circa l'1,5%. ATS
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